domenica 15 novembre 2009

Vin brule.


L'invitò per uscire. Caterina era contenta, le sembrava che le cose cominciassero davvero ad ingranare. "Passo sotto casa tua alle dieci e mezza". Lei si preparò con più cura del solito, quella sera. Non voleva essere eccessiva, ma siccome si sentiva più bella voleva che questa sensazione fosse evidente anche per gli altri.
All'ora stabilita scese in strada, ma non trovò nessuno ad aspettarla.
Diede un'occhiata al telefono, tanto per vedere se ci fossero stati dei cambiamenti, ed in effetti trovò un suo nuovo messaggio: "Sono già sul posto, raggiungici qui".
Le prese lo sconforto. Non sapeva dov'era esattamente il posto, e poi voleva andarci con lui.
Andò ugualmente, anche se di malumore, e lo vide quasi subito in mezzo alla folla.
"Eccoti, ti presento Cinzia". Una ragazza affascinante, una sua nuova collega di lavoro. Caterina non seppe perchè, ma la sentì subito come rivale, in qualche modo. E, come sempre aveva fatto nella sua vita con tutte le sue rivali, le stava già consegnando la vittoria.
Non sapeva cos'era successo nel frattempo. Ma sapeva che lei era fuori.
Forse si era solo immaginata tutto, o forse lui si era arreso proprio mentre lei stava cominciando ad affezionarsi all'idea.
Il magone non scendeva.

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