martedì 30 marzo 2010

Hands.

Quello che non capiva era il perchè. Perchè tutto restasse in quella situazione di terribile stallo. Era passato tanto tempo da quando si erano visti l'ultima volta ma lui si era fatto risentire. Allora aveva invitato Ovidio a teatro, e lui era rimasto tutto il tempo tenendo le sue mani su quelle di lei. Finito lo spettacolo, però, era tornato sulle sue, e l'aveva salutata con un semplice e distaccato bacio sulla guancia.
Caterina non riusciva a non provare un po' di tenerezza. Però sentiva anche la rabbia montarle addosso.
L'aspettava il solito letto vuoto dalle lenzuola rosse. Troppo rosse, troppo accese, per quel suo cuore sempre più spento.

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